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IQ3DQ era il nominativo della stazione Italiana ,valida come moltiplicatore, nella prima gara mondiale di collegamenti in modalità D-STAR . La stazione attiva dalla locale sede dell'Associazione Radioamatori Italiani Sezioni di Chioggia-Sottomarina , è stata attivata dai soci della stessa sezione durante quasi tutta la durata del contest . Non si trattava certo di un “contest classico “ , in quanto la capacità di realizzare il maggiore numero di collegamenti non era certo determinata dal setup della stazione radio e dai singoli componenti che costituiscono una stazione radio . Lo scopo è stato per noi quello di verificare in quale modo la rete avrebbe risposto in presenza di un elevato numero di operatori attivi .
Modalità del contest
Perchè il collegamento fosse valido era necessario ricevere dal corrispondente il rapporto radio e l'anno in cui aveva ottenuto al licenza . Questo che doveva essere passato fra gli operati ha precluso la possibilità di inserire a LOG molti collegamenti occasionali , cioè realizzati con stazioni che non erano a conoscenza del contest e che in quel momento non ricordavano l'anno di rilascio della propria licenza . Abbiamo potuto inserire a LOG circa il 50% dei collegamenti realizzati a causa della mancanza di questo dato .
Operatività nel contest
Da subito si è riscontrata una notevole difficoltà a realizzare collegamenti radio con le stazioni attive . Il primo modo operativo da noi scelto , consisteva nel controllare le stazioni che transitavano sul http://dstarusers.org e prova quindi ad indirizzare verso queste le nostre chiamate . Questa scelta ci ha consentito di realizzare 1 qso all'ora . E' provabile che la stessa operatività scelta anche da altri operatori , in realtà generasse un traffico proveniente da diversi destinatari verso un unico mittente , con il risultato di congestionare il canale trasmissivo . Il risultato ottenuto è stato ore di silenzio, in cui si chiamava ma non si ascoltava nessuno rispondere .
Il secondo modo operativo a cui abbiamo pensato si basava invece sul controllo del monitor dplus , il quale consente di visualizzare non solo le stazioni che transitano ma anche la configurazione dei parametri che la stazione ha impostato sul trasmettitore . Per esempio se nel campo destinazione della chiamata compare CQCQCQ e sui campi RPT1 e RPT2 non compare il nominativo di nessun reflector , sarà molto provabile che quella stazione sia in ascolto sul ripetitore e non stia eseguendo nessun collegamento . Significa quindi che posso fare una chiamata verso questo destinatario . Se invece nel campo destinazione , letto sul D.STAR usage monitor, compare il nominativo di una altra stazione, significa che molto probabilmente la stazione è in collegamento con un altro OM , e la mia chiamata verso di Lui sarebbe fiato sprecato .
Questa modalità ci ha consentito di realizzare un maggiore numero di collegamenti
Nonostante l'ingenio alla fine del contest i collegamenti a LOG sono stati solo 60 , ecco il quaderno di stazione , con i collegamenti realizzati .
Consigli per i prossimi contest
Nono si tratta di un “contest classico” ma più di una maratona , durante la quale eseguire il maggiore numero di collegamenti possibile . Per consentire questo devono essere rimossi tutti i vincoli e restrizioni :
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Bisognerebbe scambiare solo il rapporto radio ed il numero progressivo;
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consentire collegamenti via reflector ;
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incentivare collegamenti in modalità bassa velocità , magari assegnando un punteggio maggiore a questi collegamenti ;
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pubblicizzare maggiormente l'iniziativa sulle riviste del settore ;
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prevedere un premio per i partecipanti “ locali “ ( targa riconoscimento )
Parteciperei ancora ad un contest in D-STAR ? Si solo se fossero rimossi i vincoli qui sopra descritti . Senza la possibilità di considerare l'attività una maratona e non un contest si rischia di trascorrere troppo tempo senza ascoltare nessuno .
73 de iz3cyw
Maurizio
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