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Per chi ha seguito la storia del D-STAR , era impensabile che un sistema nato per collegare assieme i radioamatori di tutto il mondo , alla fine si stesse per trasformare in due reti distinte , senza possibilità di comunicazione fra loro .
Proprio così, la rete DSTAR icom e la rete open-dstar erano fino a poco tempo fa scollegate fra loro , non consentendo quindi agli uni di collegare radioamatori che transitavano sull'altra . Da poco sembra però che il problema sia stato risolto , un gruppo di OM Tedeschi ha sviluppato il sistema ircDDB , che grazie alla sue performance ha convinto gli scettici Americani ad aprire i collegamenti fra le due reti .
La spiegazione dettagliata del sistema la trovata sul sito di IW7CHV, per cui non mi dilungo in dettagli , ma vi invito a visitare il suo ottimo sito ( http://www.iw7chv.org/d-star.htm ) .
Ho collegato IR3DA ,della rete Veneta al sistema ircDDB, si tratta di una prima prova, per vedere come si comporta e sentire i vostri pareri in merito .
Cosa cambia per i normali utenti di IR3DA ? Diciamo che in questo modo le possibilità di collegare un radioamatore e la copertura D-STAR del territorio Italiano si duplicano.
Diventa più complesso operare in D-STAR ? No, per l'OM che deve fare una chiamata non deve sapere in quale rete si trova il suo destinatario . Sarà sufficiente inserire il call delal stazione destinataria ed il sistema penserà a tutto .
Come fare per vedere il traffico del sistema ircDDB ? E' disponibile in rete una apposita pagina in cui è possibile consultare la lista dei ripetitori collegati al sistema ircDDb e le stazioni che stanno transitando in tempo reale ( http://www.ircddb.net/ )
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